Sai perchè non è per niente facile scrivere? Perchè, ragionando, tutto ciò che può essere espresso è già stato trattato e descritto da qualcuno, molto spesso meglio di quanto potremmo fare. Viviamo in un mondo che ha esaurito la novità in senso generale, in cui le combinazioni possibili sono finite ed i dejavù sono nascosti dalla limitata visione soggettiva. Accontentati di essere parte delle persone che leggono piuttosto che parlare, che ascoltano chi ha trovato la dose perfetta di suoni e parole per creare la precisa visione dell'immagine dinanzi la quale ci vuole condurre.
Ille mi par esse deo videtur,
ille, si fas est, superare divos,
qui sedens adversus identidem te
spectat et audit
dulce ridentem: misero quod omnis
eripit sensus mihi; nam simul te,
Lesbia, aspexi, nihil est super mi
lingua sed torpet, tenuis sub artus
flamma demanat, sonitu suopte
tintinant aures, gemina teguntur
lumina nocte.
Otium, Catulle, tibi molestum est;
otio exultas nimiumque gestis.
Otium et reges prius et beatas
perdidit urbes.
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