
domenica 18 settembre 2011
martedì 13 settembre 2011
martedì 23 agosto 2011
lunedì 8 agosto 2011
sabato 6 agosto 2011
martedì 2 agosto 2011
domenica 24 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
Grazie a chi pur venire non è andato lavorare,
grazie a chi ovviamente non è venuto,
grazie agli inutili spocchiosi tecnici del suono,
grazie agli adattatori e alle prese multiple penetrate selvaggiamente,
grazie ai cavi sparsi ovunque,
grazie al Fa della terza ottava,
grazie a tre auto cariche di strumenti,
grazie per il caldo fottuto e per il calore umano intorno,
grazie per l’adrenalina.
Per una volta tanto Grazie a noi.
mercoledì 20 luglio 2011
quote of the day
giovedì 14 luglio 2011
Luglio, Agosto, Settembre (nero)
My love
With peace, with peace
I have placed Loving flowers at your feet
With peace, with peace
I stopped the seas of blood for you
Forget anger
Forget pain
Forget your weapons
Forget your weapons and come
Come and live
Come and live with me my love
Under a blanket of peace
I want you to sing,
beloved light of my eyes
And your song will be for peace
let the world hear,
my beloved and say (to the world):
Forget anger
Forget pain
Forget your weapons
Forget your weapons and come
And live in peace
martedì 12 luglio 2011
mercoledì 22 giugno 2011
lunedì 20 giugno 2011
mercoledì 15 giugno 2011
giovedì 9 giugno 2011
lunedì 30 maggio 2011
mercoledì 25 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
martedì 17 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
Gli assiomi della comunicazione
Gli assiomi della comunicazione furono definiti da Paul Watzlawick e altri studiosi della Scuola di Palo Alto (California), allo scopo di identificare alcune proprietà della comunicazione ed utilizzarle per diagnosticare alcune patologie. Ne definì cinque: l'impossibilità di non comunicare; i livelli comunicativi di contenuto e relazione; la punteggiatura della sequenza di eventi; la comunicazione numerica e analogica; l'interazione complementare e simmetrica.
Il primo assioma dice che è impossibile non comunicare: qualsiasi interazione umana è una forma di comunicazione. Qualunque atteggiamento assunto da un individuo, diventa immediatamente portatore di significato per gli altri.
Infine, per il quinto assioma, tutti gli scambi comunicativi si fondano o sull'uguaglianza o sulla differenza e quindi possono essere simmetrici o complementari. Si dicono complementari gli scambi comunicativi in cui i comunicanti non sono sullo stesso piano (mamma/bambino, dipendente/datore di lavoro). Sono simmetrici gli scambi in cui gli interlocutori si considerano sullo stesso piano: è questo il caso di comunicazioni tra pari grado.(marito/moglie, compagni di classe, fratelli, amici).
giovedì 5 maggio 2011
Is this the end, my only friend?
Lo sapevo. Uno si spreca a studiare per anni invece di godersi la vita e poi zac! sabato arriva dio e manda un 2% della popolazione in paradiso a mangiare danzare ed amoreggiare e gli altri giù a bruciare nelle fiamme… chiaramente manco a domandarsi da che parte finiremo noi…
Così dice Harold Camping, un tizio che una volta laureato in Ingegneria Civile forse si è sentito a disagio per tutta quell’intelligenza decidendo di cominciare a studiare la bibbia, da cui dopo 70 anni ha dedotto che proprio sabato 21 maggio 2011 suoneranno i corni degli angeli vendicatori e si sentirà il galoppo dei cavalieri dell’apocalisse… brutta storia.
In effetti i segni ci sono: sarà da settembre che sto aspettando proprio sabato per andare a sentire terranoise, un dj ebreo che fa psytrance.. che sia una metafora della venuta di cristo? E ancora: come ha detto anche questo reverendo americano sabato c’è il gay pride, quindi mille e mille strade di tutto il mondo colme di allegri sodomiti.. terribile, se non è questo un segno della fine!
E poi ora che ci penso negli ultimi tempi sto conoscendo e frequentando quasi solo persone i cui nomi cominciano con le ultime lettere dell’alfabeto, almeno dalla “p” in poi: un chiarissimo segnale del termine al quale ci avviamo; senza parlare, sempre riguardo le conoscenze, della preponderanza della lettera v, quindi del colore viola, quindi per la chiesa cristiana dell’attesa, della penitenza.. mio dio ci siamo davvero questa volta.
Ci siamo, non come nel ‘94 quando lo stesso Harold aveva già predetto l’apocalisse, il 6 settembre per l’esattezza; immagino la gente che quel giorno si è radunata in una stanza chiusa in preghiera: dopo 24 ore di attesa qualcuno avrà cominciato a chiedersi se dio magari non fosse in ritardo perché aveva problemi a caricare il sacro fucile. Solo che quel giorno l’unico a sparare qualcosa fu Herry: stronzate a pacchi. Anzi, stronzate apocalittiche. Salvo dire in seguito “eh, ho letto male un passo della bibbia e mi son confuso con i calcoli”. Dai cicci non fa niente, succede!
Io non so se chiedermi come faccia quest’uomo a generare queste castronerie, o peggio come sia possibile che tanta gente penda dalle labbra di questi babbei.
…e se invece fosse tutto vero?
No, non lo è.
Ma..?
NO.
mercoledì 4 maggio 2011
venerdì 29 aprile 2011
voltati
M e r a v i g l i a d e i t u o i o c c h i l a s o s t a n z a c h e c o r r e v e r s o i l c e n t r o d e l p e n s i e r o l e o m b r e d e l p r e s e n t e s c o m p a i o n o toccarti c a n c e l l a r e i f o r s e l e v i g a r e i G i o r n i s e i i l Q u a t t r o q u a r t i i n l e v a r e u n b i c c h i e r e d i a m a r o u n l i b r o n o n a n c o r a l e t t o V o l t a t i d a m m i u n m o t i v o p e r n o n r i n c o r r e r t i D a m m i u n m o t i v o p e r n o n e s s e r e c o m p l e t o
lunedì 25 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
martedì 19 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
Chi sei tu?
Mi domando spesso chi può leggere il mio blog; non cose del tipo “che levatura sociale può avere un mio lettore medio” o stronzate del genere, semplicemente come la gente possa capitare su questa pagina. Posso immaginare che alcune persone che conosco ogni tanto passino a leggere se ho scritto qualcosa di nuovo o se ho inserito un nuovo brano; c’è chi lo fa per conoscermi meglio, chi perché è abituato a leggere le mie cazzate e ancora chi si fa solo i fattacci miei da lontano. A volte immagino chi possa essere, cosa vorrebbe sentirsi dire, quali parti può o no comprendere. Poi ci sono quelli che davvero ci capitano per caso, gente che stava surfando sulla rete ed è cascata qui, altri che digitano su google “tema: la mia cameretta” e mi trovano come settimo risultato (ho più o meno la metà degli accessi di sempre indirizzati a quel post: che ci troveranno tutti di così rilevante? Mi fa anche schifo rileggerlo!).
Gente da posti improbabili, lo vedi dalle statistiche: alla fine non conosco nessuno a Singapore!
Ma poi, che messaggio posso dare a un singaporiano? Qualche testo in inglese, forse le foto o la musica..
beh direi che va bene, mi piace comunicare con altri sensi.
Miè sceso abbastanza l’effetto bomba per smettere di scrivere.
Tò la chicca della serata. Questo è cinema d’autore PURO.
mercoledì 9 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
Buio
Questa sera la corrente va e viene. Ogni ora o poco più, per pochi secondi, si riaccendono le lampade e la tv ricomincia a parlare; poi all’improvviso tutto torna muto e scuro. Quando sono arrivato a casa tutto il complesso dove vivo era già al buio, compresa la strada. Mi sono avvicinato al palazzo, curioso non tanto per la mancanza di luce, ma per la presenza di così tante persone radunate all’ingresso: un gruppo di condomini mescolati in conversazioni, attivati dalla situazione nel loro intento di organizzarsi per risolvere il problema; formiche brulicanti avvolte nella penombra dei pochi riflessi provenienti dall’esterno; un turbinio di voci e persone operose. Persino percorrendo ognuna delle 14 rampe che mi separano dal mio appartamento ho incontrato e salutato persone di cui non vedevo nemmeno il volto, gente che sorrideva ed ululava come i bambini in un’aula in cui durante una lezione noiosa salta la luce. Che sia stato l’effetto del fumo pomeridiano, ma lo scenario che mi si è presentato mi ha colpito. Mi sono chiesto quando prima d’ora avessi visto, o intravisto, la maggior parte delle persone che tutto sommato hanno sempre abitato le stanze al di sotto o accanto la mia.
Mi sono domandato anche se gli altri avessero avvertito qualcosa di eccitante nell’accaduto, se si fossero accorti di come è stato sufficiente un evento inaspettato e del tutto slegato dalla sfera edonistica a suscitare una reazione così vitale e condivisa.
Abbiamo quattro candele in casa: tre sono montate su un candelabro che mia madre usa di là in cucina per illuminare il tagliere su cui sta preparando una cena fredda, visto che il forno stasera resterà spento. La quarta candela è qui con me, la più corta e consunta, fatta di stalattiti di cera che la rendono ancora più “candela”. Che si può fare? Internet non va, i telefoni sono bloccati ed è così tutto ciò che mi sono sorpreso a ritenere tanto funzionale quanto scontato fin tanto che non è venuto a mancare. Certo di solito al buio si fanno i bambini, ma non credo sia il mio caso al momento perchè non credo ancora di aver carpito i segreti della partenogenesi... di solito, a quest’ora, controllo la posta, leggo le news, converso con chicchessia; questa sera sto scrivendo su un foglio di carta con una matita, seduto alla scrivania mentre attorno la mancanza di luce sembra aver contagiato anche i suoni, in un silenzio che potrebbe continuare almeno finchè mi sarò addormentato. Suoni e luci; come se in questi giorni fossi così stufo di sentirne parlare da concedermi il lusso di togliere tutto di torno per un po’.
Potrei anche uscire vista la situazione, ma preferisco godermi questo piccolo ritaglio di medioevo pensando che ciò che stasera manca ai sensi esterni viene riversato e aumentato nelle sensazioni interne; non è un concetto immediato da comprendere: è un po’ come quando nella calma totale delle coperte guardo le piccole figure colorate che si creano nel buio mentre, restando immobile, sento le mie vene pulsare.
Il lato negativo del silenzio affiora quando con le pulsazioni iniziano a mescolarsi i sussurrii che mi raccontano tutto ciò che considero come una seccatura, le domande irrisolte, le risposte che vorrei dare una volta per tutte. Lentamente emergono nella memoria questioni che non si possono affrontare con un assemblea improvvisata di condomini divertiti, problemi risolvibili contando unicamente sulla propria forza.
È solo che ora non ho risposte, ho solo la mia falsa esperienza: sono sempre disposto a raccontare ciò che mi è successo nel passato, ma in alcuni casi non so trarne un insegnamento. Chi mi domanda quando finisca il diritto di esigere la perfezione dagli altri ed inizi il dovere di accontentarsi della realtà dei fatti non sa di chiederlo alla persona sbagliata: se ricordo bene, credo di aver già oltrepassato entrambi i limiti nello stesso momento. Più volte. Non so consigliare cosa fare in certi momenti perchè non l’ho mai capito nemmeno io; l’unica cosa che so è che maggiori sono i colpi ricevuti e maggiore è la freddezza con cui si conduce il proprio futuro. So che non è giusto restare nel dubbio, tacere e non lanciarsi in ciò che vogliamo ottenere, ma non riesco a distinguere il desiderio di spontaneità dall’istinto che vanifica gli sforzi precedenti.
Beh amen, me ne farò una ragione..! (non ci credo nemmeno io..)
È tornata la corrente. Forse stavolta l’impianto reggerà il riattivarsi di tutte le tv , tutte le lavatrici ed i forni di questa gente che solo al buio è stata capace di comunicare in modo genuino.
domenica 6 marzo 2011
VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI:
ECCO I NOMI DEI SENATORI FIRMATARI
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Annotateli bene (e ricordate le facce):

sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania)
sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).
Tanto per dire:
il sen. Bricolo era quel mattacchione di un puro ariano che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o violenta una bambina o un bambino); il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capiscono molte cose...); il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti" (sarà stato violentato da bambino); mentre il sen. Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (egregia citazione di una frase di Mussolini).
martedì 1 marzo 2011
… E A ME CHE CAZZO ME NE FREGA??!!?
Non sto nemmeno a specificare e giustificare la durezza di questa osservazione: chi non ha ancora presente il significato di queste notizie per l’impianto di informazione che abbiamo nel nostro paese può restare comodamente seduto ad ascoltare il primo giornalista bastardo di una qualsiasi testata sciorinare la propria recita del cordoglio nei confronti della tragedia familiare di turno mentre:
a - nello stesso paese continua indisturbata l’opera di chi è riuscito a creare le condizioni per sporcare, svilire e sminuire tutto ciò che può essere legato al concetto di coscienza e pensiero proprio in modo da essere persino encomiato nell’agire esclusivamente nei propri interessi;
b – il mondo continua a girare, le dinamiche sociali impongono sempre maggiore attenzione e capacità di agire tempestivamente e di comune accordo per affrontare le più disparate evenienze, come si addice ad una società compatta e cosciente: una società diversa dalla nostra.
E i 10000 morti in Libia? Vogliamo dedicare tre servizi al telegiornale, in ogni edizione, ad ogni famiglia in cui è stato ucciso qualcuno?
L’altro giorno per l’ennesima volta ho assistito allo sproloquio di un cretino altolocato che, intervistato, riteneva giusto dedicare un ampio spazio alla cronaca nera perché “il pubblico sceglie di vedere questo”; dunque, a parte il desiderio di vedere queste persone coinvolte nelle tragedie su cui al momento lucrano, vorrei sapere in che luogo e con quale modalità scegliamo i contenuti della comunicazione di massa nel momento in cui semplicemente la gamma delle opzioni non è quasi mai né abbastanza ampia da abbracciare tutti gli aspetti dell’informazione, nè fruibile al punto da esserlo anche per chi è cresciuto senza la capacità di cercare l’informazione, il che è diverso dal riceverne semplicemente, ed ora come ora fa la differenza. E per ultimo, a prescindere, scegliere un contenuto da indirizzare a milioni di persone non può essere un’operazione eseguita solo in base a studi sul coefficiente di gradimento del pubblico: è come una maestra che ogni giorno chiede ai ragazzini di una 3° media “cosa volete fare, imparare e conoscere oggi?”; dei bambini in piena fase puberale che non vogliono sentir parlare di problemi a meno che non siano altrui e che pensano solo a scopare tutto il giorno. Gli italiani medi praticamente. Gli stessi che invidiano una puttana araba minorenne perché ha saputo trovare “la scorciatoia” o che si indignano per questa storia più di quanto si dovrebbero indignare per le condizioni in cui le più alte dirigenze hanno posto una nazione intera. Gli stessi che sono stati dequalificati in 30 anni di input culturali sempre meno velati, dalle tette delle ragazze cin cin alle interviste al vicino di casa della famiglia scazzi di Avetrana.
Sono incazzato nero. Condividere le idee non è sufficiente. Esternarle può far scattare un ragionamento, ma non è ancora abbastanza. L’inettitudine è la nostra debolezza, ma la conoscenza e la partecipazione sono valori che avremo sempre la possibilità di coltivare autonomamente ed il dovere di condividere.
venerdì 25 febbraio 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
Scarognare:
Definizione: provare rabbia, disagio, spossatezza, sensazione di esaurimento nervoso a causa del continuo operarsi per raggiungere un obiettivo che tuttavia appare lontano ovvero inottenibile.
es: “è tutta la sera che giro mezza città sperando che un cristo qualsiasi mi dica ‘si dai ci possiamo vedere’ e non ho ancora concluso un cazzo… sto davvero scarognando”.
sinonimi: sclerare, sragionare, dare i numeri, scarenzare, scompensare.
contrari: trovare un cane che ti venga in contro quando hai bisogno.
Beviamoci su. Tanto su.
lunedì 14 febbraio 2011
100
1 Led Zeppelin - Stairway to Heaven
2 Tool - Eulogy
3 Bura Sancti Benedicti - O Fortuna (Carmina Burana)
4 Luciano & Quenum - Orange Mistake (Cadenza 001)
5 113 - Tonton Du Bled
6 Squarepusher - My Red Hot Car
7 Aphex Twin - Vordhosbn
8 Aphex Twin - Girl/Boy Song
9 Air - Dirty Trip
10 Wheatus - Teenage Dirtbag
11 Atari Teenage Riot - Into The Death
12 Prodigy - Baby's Got A Temper
13 Prodigy - Breathe
14 Prodigy - Out Of Space
15 Prodigy - Smack My Bitch Up
16 Prodigy - Narayan
17 Prodigy - Firestarter
18 Prodigy - Memphis Bells
19 Prodigy - Skylined
20 Robert Miles - Children
21 Sven Vath (Thomas p. Heckmann RMX) - Dein Schweiss
22 The Platters - Blue Moon
23 The Platters - Only You
24 Antonella Ruggiero feat. La Pina + Esa & OTR - Solo Tu
25 Neffa - Navigherò La Notte
26 Jaydee - Plastic Dreams
27 PFM - Impressioni Di Settembre
28 Tiesto - Adagio For Strings
29 Panda Dub - Myopie
30 Bran Van 3000 - Drinking in LA
31 Coolio featuring L.V. - Gangsta Paradise
32 Guigoo - Adieu
33 Edith Piaf - Tu Me Fais Tourner La Tete
34 Linkin' Park - Cure Of The Itch
35 Linkin' Park - With you
36 Linkin' Park - A Place For My Head
37 Linkin' Park - Session
38 Tipper - Tiny Face
39 Tipper - Veil Lifter
40 Goran Bregovic - Mesecina
41 Amon Tobin - 4 Ton Mantis
42 Green Day - Time for your life
43 Phuture - Acid Tracks
44 Dune - Hardcore Vibes
45 Herbie Hancock - Chamaleon
46 A-Ha - Take On Me
47 Kraftwerk - Trans Europe Express
48 Kraftwerk - Poket Calculator
49 MARRS - Pump Up The Volume
50 Apollo 440 - Ain't Talking About Dub
51 Björk - Hidden Place
52 Wim Mertens - Struggle For Pleasure
53 Pink Floyd - See Emily Play
54 Pink Floyd - One of these days
55 Giorgio Moroder & Donna Summer - I Feel Love
56 Beastie Boys - Body Movin'
57 Beastie Boys - Ch-Check It Out
58 Radiohead - Idioteque
59 Dick Dale & His Del-Tones - Miserlou
60 Whirlpool Productions - From Disco To Disco
61 Musique Arabe (Oum Kalsoum) - Alf Layla Wa Layla
62 Nirvana - Smells Like Teen Spirit
63 Nirvana - Come As You Are
64 Metallica - Master Of Puppets
65 Goo Goo Dolls - Iris
66 Nena - 99 Luftballons
67 Portishhead - Only You
68 Gorillaz - Tomorrow Comes Today
69 The Chemical Brothers - Out of Control
70 Terranoise - Terra Imperium
71 Meg - E' Troppo Facile
72 Battles - Leyendecker
73 Underworld - Born Slippy
74 Joseph La Calle - Amapola
75 Ennio Morricone - Friends
76 Clint Mansell & Kronos Quartet - Summer Overture
77 I Giganti - Tema
78 Skiantos - Eptadone
79 The Fugees - How Many Mics
80 Bomfunk mc's - Freestyler
81 John Hopkins - Vessel
82 Eek A Mouse - Ganja Smuggling
83 Dionne Warwick - I'll Never Fall In Love Again
84 Mr. Oizo - Flat Beat
85 Rotterdam Terror Corps - R.M.F.T.
86 Brad Fiedel - The Terminator (Theme)
87 Corperate Avenger - Pig Is A Pig
88 Edgar Varese & C.E Jeanneret-Gris (Le Corbusier) - Poème électronique
89 Queen - Innuendo
90 Technotronic - Pump Up The Jam
91 MC Hammer - U Can't Touch This
92 Walter Murphy - A Fifth Of Beethoven
93 Ace Of Base - All That She Wants
94 Jefferson Airplane - White Rabbit
95 System Of A Down - Chop Suey!
96 Luke Vibert - I Love Acid
97 Terence Trent D'Arby (Sanada Matreya) - O Divina
98 Duran Duran - Wild Boys
99 The Connels - 74-75
100 Faithless - We Come One
Ps: l'elenco non segue nessun ordine, nè cronologico nè tanto meno di importanza. Per essere completa la lista dovrebbe essere molto più lunga, ma nel complesso è contenuto un pò tutto ciò che è in grado ancora di darmi quella piccola ondata di brivido durante l'ascolto.
Buone sensazioni a tutti.
Repetita Iuvant
…dillo con un panino!
…dillo su un motorino!
…dillo col travertino!
…dillo con un taglierino!
…dillo nel passeggino!
…dillo con il vino!
…dillo col porcospino!
…dillo al clandestino!
…dillo sul comodino!
Tanto San Valentino fa schifo. E questo post che fa schifo e per un giorno che fa schifo. Che schifo!
mercoledì 9 febbraio 2011
Ille mi par esse deo videtur,
ille, si fas est, superare divos,
qui sedens adversus identidem te
spectat et audit
dulce ridentem: misero quod omnis
eripit sensus mihi; nam simul te,
Lesbia, aspexi, nihil est super mi
lingua sed torpet, tenuis sub artus
flamma demanat, sonitu suopte
tintinant aures, gemina teguntur
lumina nocte.
Otium, Catulle, tibi molestum est;
otio exultas nimiumque gestis.
Otium et reges prius et beatas
perdidit urbes.
sabato 5 febbraio 2011
domenica 30 gennaio 2011
Quanto può essere giudicato perfetto ciò che di natura nasce dettato dal caso?
martedì 25 gennaio 2011
Stereo sound system (by adreno.chrome):
1 Play the first vid
2 Take a breath
2a Play all in sync
If you'll be able you'll touch the sky.
You can do it, YOU MUST.
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So Much Goin On These Days
- Forget About Instinct - It's Not What Pays.
Pleasure - Up And Down My Smile:
1. A Carton Of Eggs Think. 2. It's All Worthwhile.
Tell Me Spirit - What Has Not Been Done?
I'll Rush Out And Do It. Or Are We Doin It Now?
Wordless Chorus.
Fissure Is The Thrill Of The Day
- Forget About Feeling - That's Not What Pays.
But You Know - All Of This Can Change.
Remember The Promise As A Kid You Made.
Wordless Chorus.
We Are The Innovators. They Are The Imitators.
Come On - Hey Don't You Know How We Started...
We Forgot About Love - But Weren't Brokenhearted.
Wordless Chorus.















